La Regione Puglia stanzia in anticipo quasi 50 milioni di euro per garantire continuità ai servizi destinati alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie. La decisione della Giunta regionale punta a evitare interruzioni nell’assistenza e a dare risposte concrete a migliaia di cittadini fragili, in attesa della programmazione nazionale del Piano Non Autosufficienze.
Il provvedimento consente di prorogare fino ad agosto 2026 le misure di sostegno rivolte alle persone con disabilità gravissima e agli anziani non autosufficienti, assicurando continuità ai servizi domiciliari e supporto ai caregiver familiari.
L’assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili, ha spiegato che la Regione ha deciso di anticipare con risorse proprie l’intera quota del Fondo Nazionale Non Autosufficienze 2025, compiendo “il massimo sforzo consentito dall’attuale quadro normativo” per evitare vuoti assistenziali e permettere agli Ambiti territoriali sociali di proseguire la programmazione senza rallentamenti.
Tra gli interventi confermati c’è la prosecuzione della misura “Sostegno familiare”, destinata alle persone con gravissima disabilità assistite a domicilio dai propri familiari. La proroga riguarderà i beneficiari già ammessi entro il 31 dicembre 2024 e coloro che risultano utilmente collocati in graduatoria.
Una parte consistente delle risorse, oltre 32 milioni di euro, sarà inoltre destinata agli Ambiti territoriali sociali per la programmazione dei Piani Sociali di Zona 2026-2028. I fondi serviranno a rafforzare servizi territoriali, interventi sociosanitari e percorsi integrati di presa in carico rivolti sia alle persone non autosufficienti con disabilità tra 0 e 70 anni, sia agli anziani ultrasettantenni.
La misura si inserisce nel percorso del VI Piano Regionale delle Politiche Sociali e conferma la volontà della Regione Puglia di consolidare un modello di welfare basato sulla prossimità, sull’assistenza domiciliare e sul sostegno concreto alle famiglie che vivono situazioni di fragilità.



