Si è insediato giovedì 4 giugno, nell’Aula Consiliare del Comune di Fasano, il Tavolo dei Sottoscrittori della Comunità Educante “Educandis”, il progetto promosso dal Consorzio per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale dell’Ambito di Fasano (CIISAF) che punta a rafforzare la rete territoriale dedicata alla crescita, all’inclusione e al benessere delle persone e delle famiglie.
All’incontro hanno partecipato oltre trenta rappresentanti di associazioni, istituzioni scolastiche, enti pubblici, parrocchie, cooperative sociali e organizzazioni del Terzo Settore che hanno sottoscritto il Patto Educativo, dando vita a una rete territoriale fondata sulla collaborazione e sulla corresponsabilità educativa.
Ad aprire i lavori è stato il direttore del CIISAF, Antonio Calabrese, che ha evidenziato il valore strategico di un’esperienza che il Consorzio ha fortemente voluto e sulla quale ha scelto di investire, riconoscendo nella Comunità Educante uno strumento stabile di confronto, programmazione e sviluppo territoriale.
Particolarmente significativo l’intervento del Garante della Comunità Educante, il professor Giovanni Cisternino, che ha delineato la visione e le funzioni di Educandis, illustrando il passaggio da una logica prevalentemente riparativa, spesso legata alla gestione delle emergenze sociali, a un modello fondato sulla prevenzione, sull’empowerment delle persone e sulla costruzione di reti relazionali capaci di generare benessere diffuso.
«La Comunità Educante – ha sottolineato il Garante – rappresenta una vera infrastruttura sociale immateriale, in grado di mettere in connessione scuole, famiglie, istituzioni e Terzo Settore per costruire risposte condivise ai bisogni del territorio». In questo percorso la scuola viene riconosciuta come il perno dell’alleanza educativa locale, mentre il Terzo Settore svolge un ruolo fondamentale nell’intercettazione precoce delle situazioni di disagio e nella promozione di servizi di prossimità.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle sfide educative legate alle nuove tecnologie e al mondo digitale. È emersa la necessità di accompagnare gli adulti nel ruolo di guida educativa, affinché possano comprendere e interpretare con maggiore consapevolezza gli strumenti che le giovani generazioni utilizzano quotidianamente. Da questo ne è nata una discussione che vedrà nei prossimi mesi un progetto educativo in cui vedrà coinvolti tutti i protagonisti del Tavolo.
Nel corso dell’incontro sono state inoltre presentate le prime linee operative della Comunità Educante. Tra gli impegni prioritari figurano il coordinamento delle azioni di prevenzione e contrasto alle dipendenze, la creazione di percorsi facilitati per l’accesso ai servizi e alle opportunità di aiuto, l’attivazione di momenti formativi rivolti agli operatori, la realizzazione di un calendario condiviso delle iniziative territoriali e la costruzione di una piattaforma digitale capace di raccogliere e diffondere opportunità, bandi e risorse provenienti dai livelli locale, regionale, nazionale ed europeo.
A chiudere gli interventi è stato il responsabile della comunicazione e del web del CIISAF, Cosimo Saracino, che ha illustrato gli strumenti di comunicazione predisposti per accompagnare il progetto, a partire dal portale web dedicato e dai canali social della Comunità Educante, pensati per favorire informazione, partecipazione e condivisione delle attività.
L’avvio del Tavolo dei Sottoscrittori rappresenta un passaggio concreto verso la costruzione di una comunità sempre più coesa e capace di mettere al centro la persona, valorizzando il contributo di ogni realtà coinvolta e promuovendo percorsi di inclusione, partecipazione e crescita condivisa.
Un impegno che trova sintesi nel messaggio scelto per accompagnare il progetto: “Perché nessuno resti indietro”.



