Il Consorzio per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale dell’Ambito di Fasano, Ostuni e Cisternino (CIISAF) ha avviato ufficialmente il percorso di co-programmazione con gli Enti del Terzo Settore, un passaggio fondamentale per definire in modo condiviso gli interventi destinati a migliorare la vita dei pazienti oncologici e delle loro famiglie. A seguito della pubblicazione dell’Avviso pubblico rivolto agli ETS, il primo incontro si è svolto nel salone di rappresentanza del Comune di Fasano e ha visto una partecipazione ampia e qualificata.
Per le istituzioni era presente il vicepresidente del Consiglio di Amministrazione del CIISAF, Enrico Turi, mentre Alessandro Laresca, in rappresentanza del CSV, ha sottolineato la centralità dello strumento della co-programmazione e garantito il supporto del Centro Servizi a tutte le realtà coinvolte. Il direttore del CIISAF, Antonio Calabrese, ha illustrato le fasi del percorso, spiegando come questa prima tappa sia dedicata all’ascolto e all’individuazione dei bisogni che la comunità intende portare all’attenzione delle istituzioni nell’ambito del supporto oncologico. Successivamente sarà definita e sottoscritta una piattaforma programmatica che rappresenterà la base operativa per lo sviluppo della fase di coprogettazione. L’obiettivo è completare la co-programmazione entro gennaio 2026.
Al tavolo hanno preso parte numerose associazioni del territorio, tra cui Progetto Easy Go Ostuni, Ideando Cisternino, Auser Cisternino, Humanamente Fasano, i referenti di ANT di Fasano e Cisternino, Diapaso Cisternino, San Bernardo, Apulia Tourism and Food, il Gruppo Pari Opportunità, Vita Nuova, Croce Amica e la Protezione Civile di Mesagne. Ognuna di queste realtà ha portato contributi preziosi, mettendo in luce bisogni e criticità che interessano quotidianamente i pazienti oncologici e le loro famiglie: dalla necessità di un supporto umano e psicologico più strutturato al rafforzamento dell’accompagnamento nei percorsi di cura, fino al sostegno alla rete familiare.
Il confronto si è svolto in un clima di grande partecipazione e collaborazione, evidenziando un forte senso di responsabilità condivisa. Tutti gli intervenuti hanno espresso soddisfazione per l’avvio di un percorso che pone al centro la persona e che punta a costruire, attraverso un lavoro corale, un sistema di servizi più attento, efficace e vicino alle esigenze reali della comunità.





